Ecco la legge di stabilità 2017 della Regione Puglia

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TITOLO I
DISPOSIZIONI DI CARATTERE CONTABILE 

Art. 1
Spesa a carattere pluriennale

 

  1. Gli importi da iscrivere in bilancio in relazione alle autorizzazioni di spesa recate da leggi regionali a carattere pluriennale restano determinati, per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019, nelle misure indicate nella tabella “A” allegata alla presente legge.

 

Art. 2
Cofinanziamento regionale del POR Puglia 2014-2020

 

  1. L’esigibilità del finanziamento Banca europea per gli investimenti (BEI) autorizzato dall’articolo 11 della legge regionale 19 febbraio 2016, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016 e bilancio pluriennale 2016 – 2018 della Regione Puglia – Legge di stabilità regionale 2016) è rideterminata in euro 35 milioni per il 2017, in euro 49 milioni per il 2018 e in euro 42 milioni per il 2019 in relazione alle esigenze di liquidazione delle spese di investimento relative alla quota di cofinanziamento regionale degli interventi concernenti la programmazione comunitaria 2014-2020, secondo il dettaglio riportato nell’allegato n. 1 alla presente legge.

 

  1. L’incidenza finanziaria del mutuo BEI, definita dal comma precedente in termini di esigibilità, è stabilita in corrispondenza della seguente programmazione della spesa di investimento sul bilancio pluriennale 2017-2019:
    1. nell’ambito della missione 4, programma 8, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 876.180,04; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 2.050.706,22; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 2.796.371,44;
    2. nell’ambito della missione 5, programma 3, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 1.218.273,90; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 2.851.379,58; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 3.888.180,74;
    3. nell’ambito della missione 8, programma 3, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 896.373,31; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 2.097.968,75; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 2.860.819,28;
    4. nell’ambito della missione 9, programma 9, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 15.104.506,27; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 19.861.918,22; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 10.525.793,01;
    5. nell’ambito della missione 10, programma 6, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 9.833.332,48; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 8.462.368,53; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 5.447.902,28;
    6. nell’ambito della missione 12, programma 10, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 118.656,07; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 277.715,46; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 378.696,65;
    7. nell’ambito della missione 13, programma 8, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 2.421.910,02; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 5.668.499,32; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 7.729.644,28;
    8. nell’ambito della missione 14, programma 5, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 3.130.636,83; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 4.452.426,17; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 3.904.005,48;
    9. nell’ambito della missione 17, programma 2, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 1.400.131,08; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 3.277.017,74; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 4.468.586,84.

 

  1. La Giunta regionale è autorizzata a operare le variazioni di bilancio che dovessero rendersi necessarie per rimodulazioni di programmazione della spesa finanziata dalla BEI per cofinanziamento regionale del POR Puglia 2014-2020.

 

  1. L’onere presunto derivante dall’ammortamento a tasso fisso per quindici anni del debito erogabile ai sensi del comma 1, valutato in euro 3,5 milioni nel 2017, euro 7,5 milioni nel 2018 ed euro 10,5 milioni nel 2019, è posto a carico del bilancio regionale autonomo 2017–2019 con imputazione della rata annuale, per sorte capitale nell’ambito della missione 1, programma 12, titolo 4, e per interessi nell’ambito della missione 1, programma 12, titolo 1. Per le annualità successive al periodo temporale del bilancio pluriennale 2017-2019 si provvede con le leggi di bilancio riferite ai pertinenti periodi.

 

TITOLO II

NORME SETTORIALI DI RILIEVO FINANZIARIO E DIVERSE

Capo I
Disposizioni di rilievo finanziario e diverse

Art. 3
Risorse aggiuntive a favore del Servizio Sanitario Regionale
per l’esercizio 2016

 

  1. Al fine di far fronte ai costi per i livelli essenziali di assistenza non coperti dai finanziamenti ordinari a valere sui conti economici delle aziende sanitarie per l’esercizio 2016, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 20 milioni.

 

  1. Il finanziamento di cui al capitolo n. 712047 (Contributi ai cittadini pugliesi che si avvalgono del metodo ABA, art. 9, L.R. 45/2008 – missione 13, programma 1, titolo 1; macroaggregato 4) è finalizzato a sostenere le famiglie aventi diritto fino all’attuazione del regolamento regionale 8 luglio 2016, n. 9 (Rete assistenziale territoriale sanitaria e sociosanitaria per i disturbi dello spettro autistico. Definizione del fabbisogno e dei requisiti organizzativi, tecnologici e strutturali). Dopo tale data e la conseguente presa in carico totale dei pazienti e delle loro famiglie, attraverso la erogazione delle necessarie terapie, ivi compresa la metodica ABA, a carico totale del SSR, l’erogazione del finanziamento cessa.

Art. 4
Dismissione partecipazioni societarie

 

  1. Le entrate derivanti dalla dismissione delle partecipazioni societarie non più strategiche della Regione Puglia sono introitate nel bilancio regionale autonomo nell’ambito del titolo 5, tipologia 1, categoria 1, con vincolo di destinazione alla riduzione del debito regionale.

 

Art. 5

Primi interventi per il sostegno alla realizzazione partecipata
della “Legge su Taranto”

 

  1. Al fine di sostenere la realizzazione delle linee guida per la costruzione del Piano strategico di sviluppo e per l’avvio del programma di primi interventi da realizzare sul territorio di Taranto, nonché per dare impulso alla realizzazione partecipata della legge regionale per la Città di Taranto, così come indicato nella deliberazione della Giunta regionale 4 agosto 2016, n. 1270 (Istituzione Gruppo di lavoro per la redazione di un testo di legge relativo allo sviluppo del territorio di Taranto – designazione del Coordinatore del Gruppo di lavoro), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 18, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 300 mila.

 

  1. La Giunta regionale, su proposta del gruppo di lavoro istituito con la deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 1, ed entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, approva le linee guida del Piano strategico di sviluppo e il programma dei primi interventi da realizzare sul territorio di Taranto per il rilancio e la riconversione in forme sostenibili dell’economia del territorio nel mantenimento e incremento dei livelli occupazionali.

 

  1. Per l’attuazione del presente articolo saranno individuate politiche, strategie e progetti di valorizzazione della dimensione locale e territoriale.

Art. 6
Competenze professionali ai legali già in servizio
presso il soppresso settore legale

 

  1. Al fine di dare definitiva attuazione alle deliberazioni della Giunta regionale 2 luglio 2013, n. 1222 (Seguito alle deliberazioni di Giunta regionale n. 479/2011 e n. 2328/2011. Definizione del contenzioso pendente con gli avvocati già in servizio presso il soppresso Settore Legale – Direttive) e 29 ottobre 2013, n. 2003 (D.G.R. n. 1222 del 2 luglio 2013 ad oggetto: “Seguito alle deliberazioni di Giunta regionale n. 479/2011 e n. 2328/2011. Definizione del contenzioso pendente con gli avvocati già in servizio presso il soppresso Settore Legale – Direttive”. Rettifica e precisazione) nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 1, programma 11, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 500 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

 Art. 7

Modifiche alla legge regionale 26 giugno 2006, n. 18

 

  1. All’articolo 5 della legge regionale 26 giugno 2006, n. 18 (Istituzione dell’Avvocatura della Regione Puglia) è apportata la seguente modifica:
  1. dopo il comma 1 bis, come aggiunto dall’articolo 13 della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 45, è aggiunto il seguente:

“1 ter. Le disposizioni di cui al comma 1 bis si applicano al personale inserito nell’elenco di cui agli articoli 2 e 3 della legge regionale 14 novembre 2014, n. 47 (Norme in materia di organizzazione, riduzione della dotazione organica e della spesa del personale e attuazione del comma 529 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147) a esclusione del personale retribuito con fondi a valere sul bilancio vincolato, inquadrato nella categoria D). Il personale selezionato dal predetto elenco dovrà prevalentemente seguire il contenzioso afferente i dipartimenti e le sezioni regionali di provenienza.”.

Art. 8

Misure per il funzionamento dei centri per l’impiego

 

  1. Al fine di garantire livelli essenziali di prestazioni nella gestione della fase transitoria della riforma dei servizi per il lavoro nel rispetto di quanto previsto dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 (Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183), nelle more del rinnovo dell’Accordo quadro in materia di politiche attive per il lavoro del 30 luglio 2015, il cui testo è già stato approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che mira a garantire nella fase di transizione verso un diverso assetto di competenze, la continuità di funzionamento dei centri per l’impiego e di utilizzo del personale in esso impiegato, in continuità con quanto stabilito per le annualità 2015 e 2016, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 15, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 2 milioni, quale quota regionale destinata alla copertura dei costi del personale a tempo indeterminato e degli oneri di funzionamento dei servizi per il lavoro in carico alle province e Città metropolitana pugliesi.

 

Art. 9

Modifiche alla legge regionale 10 luglio 2006, n. 19

 

  1. Alla legge regionale 10 luglio 2006, n. 19 (Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini in Puglia) sono apportate le seguenti modifiche:
  1. dopo l’articolo 31 ter, come aggiunto dall’articolo 1 della legge regionale 10 aprile 2015, n. 22, è aggiunto il seguente: “31 quarter”. (Proroga nomine)

 

  1. I Garanti nominati ai sensi degli articoli 30, 31 e 31 ter, il cui mandato è scaduto, restano in carica fino a nuova nomina o a rinnovo della stessa per l’amministrazione ordinaria e l’adozione di atti indifferibili e urgenti.

 

  1. Agli oneri derivanti dall’applicazione del comma 1, si provvede con le risorse iscritte sui pertinenti capitoli del bilancio di previsione del Consiglio regionale, di ciascun esercizio finanziario.”.

Art. 10
Disposizione in materia di funzionamento del Catasto energetico regionale

 

  1. Per l’avvio delle attività, ivi compresa la piattaforma informatica per il rilascio delle attestazioni di prestazioni energetiche, relative alla gestione del Catasto regionale energetico, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 17, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

Art. 11
Attuazione del PO FESR 2014-2020. Spese accessorie non rendicontabili sul Programma

 

  1. Al fine di finanziare le spese accessorie inerenti la realizzazione degli obiettivi del POR FESR 2014-2020 e non rendicontabili ai sensi della vigente disciplina comunitaria, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 14, programma 5, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 1 milione. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

Art. 12
Servizi di assistenza tecnica di supporto per le gestione
dei bandi telematici

 

  1. Al fine di assicurare le attività di gestione dei bandi telematici per la selezione degli interventi a valere sulle Azioni 4.1 “Interventi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici” e 4.3 “Interventi per la realizzazione di sistemi intelligenti di distribuzione dell’energia” del PO FESR 2014-2020, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 17, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

Art. 13
Spese per il servizio di gestione degli interventi agevolati
nel settore turismo

 

  1. Al fine di concorrere al pagamento dei corrispettivi alle banche concessionarie per l’attività di monitoraggio e gestione finanziaria, ai sensi delle convenzioni stipulate in data 10 dicembre 2002, e al rimborso delle spese istruttorie anticipate dalle imprese, e dalle stesse richieste a rimborso entro trenta giorni successivi all’erogazione del saldo finale del contributo sul programma di investimento presentato e ammesso a finanziamento, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 7, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 220 mila.

Art. 14
Contributo straordinario istituto superiore di studi musicali
“G. Paisiello”

 

  1. Per assicurare il diritto allo studio, garantire senza interruzioni i servizi agli studenti, salvaguardare l’offerta di alta formazione musicale sul territorio e assicurare la continuità didattica, nelle more della conclusione del percorso parlamentare di statizzazione, sentito il Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca, la Regione Puglia, d’intesa con la Provincia di Taranto, dispone l’assegnazione di un contributo straordinario a favore dell’Istituto superiore di studi musicali (ISSM) “G. Paisiello” di Taranto.

 

  1. Per le finalità di cui al comma 1 nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 4, programma 7, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 700 mila.

 

  1. L’utilizzo del contributo regionale in favore dell’ISSM “G. Paisiello” di Taranto è oggetto, al termine dell’anno accademico, di rendicontazione e di apposita relazione che comprovi il rispetto delle finalità di cui al comma 1.

 

Art. 15

Fondo speciale cultura e patrimonio culturale

 

  1. E’ istituito un “Fondo speciale cultura e patrimonio culturale” finalizzato al finanziamento di iniziative di sostegno alla domanda culturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla memoria e conservazione di pratiche e saperi, al funzionamento di librerie digitali, al sostegno di contenitori culturali di interesse regionale e al finanziamento di leggi vigenti in materia di minoranza linguistiche, tradizioni orali e promozione della lettura, per avviare iniziative tese a agevolare la lettura dei giovani, anche attraverso progetti pilota nelle scuole nell’ambito del piano regionale di promozione della lettura e promuovere la rete di servizi di biblioteca di pubblica lettura e di biblioteca scolastica, nonché di interventi di retti ad assicurare la fruizione pubblica di beni culturali di proprietà degli enti ecclesiastici.

 

  1. Per le finalità di cui al comma 1 è assegnata con il bilancio regionale autonomo e nell’ambito della missione 20, programma 3, titolo 1, una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 2 milioni e 500 mila.

 

  1. L’attuazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 è deliberata dalla Giunta regionale attraverso un piano dettagliato di utilizzo del fondo, contenente la declaratoria delle singole voci di intervento, le modalità eseguite per l’assegnazione e le conseguenti variazioni di bilancio, anche con l’istituzione di nuovi capitoli.

 

  1. La deliberazione di Giunta regionale di cui al comma 3 è istruita dall’Ufficio di Gabinetto della Giunta regionale.

 

  1. La Giunta regionale riferisce con cadenza semestrale alla competente Commissione consiliare permanente in ordine alle fasi di applicazione del piano di utilizzo del fondo.

 

  1. Non sono ammessi finanziamenti in favore di iniziative finanziabili con i fondi comunitari.

Art. 16

Modifica all’articolo 10 della legge regionale 25 maggio 2012, n. 13

 

  1. All’articolo 10 della legge regionale 25 maggio 2012, n. 13 (Norme per la disciplina delle attività professionali turistiche. Competenza amministrativa delle province), come modificato dall’articolo 7 della legge 25 settembre 2012, n. 26, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:

“2.  L’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica e/o accompagnatore turistico è riconosciuta a coloro che alla data di entrata in vigore del presente comma sono in possesso del diploma di qualifica professionale di guida turistica o accompagnatore turistico, rilasciati da istituti scolastici pubblici o parificati pugliesi, nonché a coloro che hanno conseguito in Puglia l’attestato di qualifica professionale di guida turistica o accompagnatore turistico, all’esito di appositi corsi formativi autorizzati dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.”.

 

Art. 17

Disposizioni in materia di spese di esercizio delle funzioni in materia di valorizzazione dei beni culturali e in materia di biblioteche, musei e pinacoteche

  1. In relazione al trasferimento in capo alla Regione delle funzioni amministrative già esercitate dalle province in materia di valorizzazione dei beni culturali e in materia di biblioteche, musei e pinacoteche, e al fine di far fronte alle spese di funzionamento in considerazione di quanto stabilito dall’articolo 2, comma 1, lettera b), della legge regionale 27 maggio 2016, n. 9 (Disposizioni per il completamento del processo di riordino previsto dalla legge regionale 30 ottobre 2015, n. 31), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 5, programma 3, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 500 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

 

 

 Art. 18

Azioni a sostegno di iniziative editoriali di autoproduzione radiofonica e televisiva

 

  1. Al fine di sostenere le iniziative editoriali di autoproduzione radiofonica e televisiva, finalizzate alla conoscenza e valorizzazione delle tradizioni, della cultura e della storia italiana e pugliese, trasmissibili in regime di convenzione con emittenti radiofoniche e televisive, anche locali, di stati e di regioni di stati esteri, ove risultano insediate comunità di origine italiana e pugliese, nel bilancio regionale autonomo nell’ambito della missione 5, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila. Il medesimo finanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

  1. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabilite le modalità per l’accesso e la rendicontazione delle risorse di cui al comma 1.

 

 

 Art. 19

Finanziamento per la valorizzazione dei rituali festivi legati al fuoco

 

  1. Nell’ambito dello stanziamento appostato sul fondo speciale di parte corrente per il finanziamento di leggi regionali che si perfezionano dopo l’approvazione del bilancio di cui all’articolo 49 del d.lgs. 118/2011, missione 20, programma 3, titolo 1, esercizio finanziario 2017, la dotazione finanziaria di euro 100 mila è destinata al finanziamento della valorizzazione dei rituali festivi legati al fuoco.

 

 

 Art. 20

Azioni innovative di promozione dell’attività dei territori pugliesi in vista di “Matera 2019 – Capitale europea della cultura”

 

  1. Al fine di promuovere azioni innovative da parte di soggetti operanti nei settori della cultura, del turismo, e dello spettacolo, finalizzate a definire in vista di Matera 2019 – Capitale europea della cultura, il posizionamento strategico in termini identitari, di immagine e di attrattività dei territori pugliesi limitrofi a quelli della Citta di Matera, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 5, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 150 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

  1. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabilite le modalità per l’accesso e la rendicontazione delle risorse di cui al comma 1.

 

 

 Art. 21

Misure in materia di valorizzazione del patrimonio di archeologia e architettura industriale e rurale

 

  1. Per le attività di valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale contemplate dalla legge regionale 27 gennaio 2015, n. 1 (Valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 5, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 150 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

  1. In via sperimentale e prioritaria, si procederà ad avviare, in vista di Matera 2019 – Capitale europea della cultura, attività di divulgazione e didattica, anche attraverso l’organizzazione di laboratori, di realizzazione di itinerari culturali e di percorsi tematici, di comunicazione e promozione turistico culturale, di studio, ricognizione, censimento e catalogazione scientifica del patrimonio di archeologia e architettura industriale e rurale non più utilizzato per i processi produttivi peculiari nei territori pugliesi dell’Alta Murgia limitrofi a quello della Città di Matera.

 

  1. Le azioni di cui al comma 1 possono essere estese ad altri luoghi di riferimento dell’archeologia industriale, espressione unica del patrimonio materiale e immateriale della Puglia, a partire dai siti già destinati all’attività estrattiva di bauxite nelle località di San Giovanni Rotondo, Spinazzola e Otranto.

 

  1. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabilite le modalità per l’accesso e la rendicontazione delle risorse di cui al comma 1.

 

Art. 22

Contributo straordinario per la chiusura dei “ghetti” pugliesi

 

  1. Al fine di intervenire con azioni di contrasto e prevenzione per arginare fenomeni di criminalità, sfruttamento, violenza ma anche emergenze igienico sanitarie nei ghetti, la Regione per attuare la legge regionale 4 dicembre 2009, n. 32 (Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia), nell’ambito del “Piano triennale dell’immigrazione 2017-2020” e in linea con la deliberazione della Giunta regionale 28 giugno 2016, n. 929, sulla presa d’atto della adesione al “Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura. Piano 2016”, per la chiusura dei ghetti presenti sul territorio pugliese nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 4, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 200 mila.

 

Art. 23

Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio

 

  1. Per il finanziamento parziale delle spese da sostenere per l’espletamento dei concorsi di idee e di progettazione banditi da soggetti tenuti al rispetto della legislazione statale in materia di contratti pubblici di lavori e servizi in attuazione dell’articolo 9 della legge regionale 10 giugno 2008, n. 14 (Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 8, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato in termini di competenza per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

 Art. 24

Sostegno alla produzione e lavorazione di varietà cerealicole di nicchia

 

  1. Per garantire equità di accesso a tutti nella produzione e nella lavorazione di varietà cerealicole di nicchia, per sostenere piccoli e giovani produttori per la nascita del primo mulino collettivo in pietra a cura della Casa delle agricolture Tullia e Gino in Castiglione d’Otranto, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 16, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila.

 

 Art. 25

Promozione e creazione di una filiera agro-industriale della canapa

 

  1. Per favorire e promuovere la creazione di una filiera agro-industriale della canapa (cannabis sativa l.), incentivare l’impiego e il consumo finale di semi lavorati e prodotti finali da canapa provenienti da filiere prioritariamente locali, e sostenere le attività di coltivazione e trasformazione condotte secondo criteri di sostenibilità ambientale, di sviluppo di filiere territoriali locali integrate nei campi della bioingegneria, bioeconomia e bonifica dei terreni, nonché delle attività di applicazione dei risultati della ricerca, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 16, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria, per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

Art. 26

Rifinanziamento articolo 27 della legge regionale 1 agosto 2014, n. 37

 

  1. Per le finalità di cui all’articolo 27 della legge regionale 1 agosto 2014, n. 37 (Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014), nel bilancio regionale, nell’ambito della missione 16, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria, per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 200 mila.

Art. 27

Monitoraggio quali-quantitativo e azioni di sistema non strutturali
a tutela dei corpi idrici

 

  1. Al fine di adempiere agli obblighi in capo alla Regione, di cui all’articolo 8 della direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque, recepita con gli articoli 118 e 120 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), concernenti il monitoraggio dello stato delle acque superficiali, dello stato delle acque sotterranee e delle aree protette, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 4, titolo 1, è assegnata una dotazione per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e di cassa, di euro 1 milione.

 

 Art. 28

Modifiche all’articolo 33 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 45

 

  1. Il termine del 31 dicembre 2016, di cui all’articolo 33, comma 2 bis, della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 45 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2013 e bilancio pluriennale 2013-2015 della Regione Puglia), come aggiunto dall’articolo 50 della legge regionale 15 febbraio 2016, n. 1, ferme restando le norme vigenti in materia, è riaperto e differito alla data del 31 dicembre 2017.

 

  1. Il termine del 31 dicembre 2016, di cui al comma 3 bis dell’articolo 33 della l.r. 45/2012, come aggiunto dall’articolo 50 della legge regionale 15 febbraio 2016, n. 1, è differito al 31 dicembre 2017.

Art. 29
Spese gestione Osservatorio faunistico e Centro recupero rapaci. Legge regionale 13 agosto 1998, n. 27

 

  1. Al fine di dotare l’Osservatorio faunistico regionale, di cui all’articolo 7 della legge regionale 13 agosto 1998, n. 27 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma, per la tutela e la programmazione delle risorse faunistico-ambientali e per la regolamentazione dell’attività venatoria), di macchinari necessari alla conduzione delle proprie attività, nonché per valorizzare le attività degli osservatori faunistici provinciali di cui all’articolo 8 della l.r. 27/1998, dotati di centro per il recupero e l’accoglienza della fauna selvatica, esotica e di tartarughe marine, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 16, programma 2, titolo 2, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

 Art. 30

Aiuto in regime “de minimis”

 

  1. In conformità al regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione, del 27 giugno 2014, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore della pesca e dell’acquacoltura, e al fine di sostenere i pescatori che praticano la pesca del pesce spada e che osservano periodi di fermo integrale, ai fini della tutela dello stock ittico, definiti dalla Regione Puglia sulla base di dati scientifici o adeguato studio scientifico, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 16, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 250 mila, quale misura di aiuto in regime “de minimis”.

 

  1. Per l’attuazione della disposizione di cui al comma 1 e previo parere favorevole del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, provvede la Giunta regionale a seguito dell’esperimento di idonea procedura a evidenza pubblica contenente i requisiti di accesso al regime di aiuto e ogni regolamentazione di dettaglio che assicuri il raggiungimento delle finalità previste dalla presente disposizione.

 

Art. 31

Disposizioni in materia di trasporto pubblico regionale e locale

 

  1. Ai sensi dell’articolo 16, comma 5, della l.r. 1/2016 la Regione, al fine di garantire la prosecuzione dell’erogazione dei servizi pubblici, regionali e locali, automobilistici, tranviari, filoviari, lacuali, ferroviari, marittimi e aerei, nell’alveo dei vigenti contratti di servizio, contribuendo, altresì, al mantenimento dell’equilibrio dei bilanci degli enti locali, compensa l’eventuale minore trasferimento delle risorse del Fondo nazionale trasporti, in applicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2013 (Definizione dei criteri e delle modalità con cui ripartire il Fondo nazionale per il concorso dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle regioni a statuto ordinario) e successive modificazioni e integrazioni, nei limiti dello stanziamento di euro 25 milioni assegnato per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, alla missione 10, programma 1, titolo 1, per un importo di euro 13.813.596,00; alla missione 10, programma 2, titolo 1, per un importo di euro 11.186.404,00. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

Art. 32
5° Programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale  

 

  1. Al fine di dare attuazione al 5° programma del Piano nazionale della sicurezza stradale ai sensi della legge 17 maggio 1999, n. 144 (Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina l’INAIL nonché disposizioni per il riordino degli Enti Previdenziali) cofinanziato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l’importo di euro 1.914.262,35 di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti 4 aprile 2013, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 10, programma 5, titolo 1, è assegnata a titolo di cofinanziamento regionale una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila.

 

Art. 33

Attuazione dell’articolo 105, comma 7, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112

 

  1. In attuazione dell’articolo 105, comma 7, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della 15 marzo 1997, n. 59) e al fine di supportate interventi di escavazione e dragaggio in ambiti portuali esclusi dalla competenza delle autorità portuali, la Regione concede ai comuni interessati contributi straordinari sino alla concorrenza dell’intera spesa e nei limiti dello stanziamento di cui al comma 3.

 

  1. Le istanze dei comuni saranno ammesse a finanziamento, in relazione all’urgenza e alla fattibilità degli interventi.

 

  1. Per il conseguimento degli obiettivi previsti dai commi 1 e 2 è assegnata con il bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 10, programma 3, titolo 2, una dotazione finanziaria di euro 100 mila per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, e in termini di competenza, di euro 2 milioni per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 34

Disposizioni per incentivare la mobilità sostenibile

 

  1. Ai sensi dell’articolo 10, comma 2, della legge regionale 24 settembre 2012, n. 25 (Regolazione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili) per promuovere l’acquisto e l’istallazione di punti di ricarica domestica per veicoli elettrici alimentati da fonte rinnovabile, nel bilancio autonomo regionale, nell’ambito della missione 10, programma 6, titolo 2, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

  1. Con deliberazione della Giunta regionale da adottarsi entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità per l’accesso e l’erogazione dei contributi a fondo perduto fino all’80 per cento delle spese, IVA compresa, fino a un massimo di euro 1.500 per ciascun intervento ammesso a favore di privati cittadini, condomini in Puglia.

 

Art. 35

Potenziamento delle attività di previsione, prevenzione e gestione dell’emergenze

 

  1. Per le finalità di miglioramento della resilienza della comunità pugliese in attuazione del progetto “Protezione civile – SMART Puglia”, per la conoscenza diffusa del sistema di allertamento nazionale e regionale da parte degli enti locali e il potenziamento della rete regionale meteo-idropluviometrica nelle aree soggette alle alluvioni, nel bilancio regionale autonomo è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio 2017, in termini di competenza e cassa, di complessivi euro 600 mila, di cui euro 500 mila, nell’ambito della missione 11, programma 1, titolo 1, ed euro 100 mila nell’ambito della missione 11, programma 1, titolo 2.

 

Art. 36

Disposizioni in materia di spese di funzionamento della funzione di vigilanza ambientale

 

  1. Al fine di assicurare l’esercizio delle funzioni nonché l’operatività del personale addetto alla vigilanza ambientale di cui all’articolo 5 della legge regionale 28 dicembre 2015, n. 37 (Istituzione della Sezione regionale di vigilanza della Regione Puglia), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 5, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 300 mila per le spese inerenti la mobilità, il vestiario, le dotazioni di sicurezza, la copertura assicurativa, il materiale strumentale e simili e, nell’ambito della missione 1, programma 3, titolo 2, di euro 500 mila per gli interventi di manutenzione, efficientamento energetico e rifunzionalizzazione degli ambienti adibiti a sede ed uffici di lavoro. I medesimi stanziamenti sono assegnati, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 37

Disposizioni di esecuzione dell’articolo 3 della legge 28 dicembre 1995, n. 549

 

  1. I progetti coerenti con l’articolo 3, comma 27, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), presentati dai comuni all’agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti entro il 10 dicembre 2016, sono finanziati con deliberazione della Giunta regionale con criteri di proporzionalità e per complessivi euro 8 milioni e 250 mila, attingendo la provvista sulla missione 9, programma 8, titolo 2.

 

  1. Con deliberazione della Giunta regionale sono altresì finanziati, con criteri di proporzionalità, i progetti coerenti con l’articolo 3, comma 27 della l. 549/1995, presentati dai comuni su cui insistono impianti in esercizio di trattamento dei rifiuti all’agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti.

 

  1. Il provvedimento di cui al comma 2 trova copertura per complessivi euro 4 milioni e 500 mila sulla missione 9, programma 8, titolo 2, capitolo 611087 economie vincolate.

 

Art. 38

Esecuzione lodo arbitrale

 

  1. Al fine di ottemperare all’esito del lodo arbitrale depositato presso la Camera arbitrale dell’ANAC del 27 gennaio 2015, passato ingiudicato e diventato esecutivo, in favore della ditta ITALSCAVI SPA per la realizzazione dei centri pilota per il turismo di Vieste e di Otranto dal quale scaturisce un debito per la Regione Puglia di 16,5 milioni di euro, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 8, programma 1, titolo 2, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 5 milioni e 500 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

 

 Art. 39
Disposizioni in materia di Comitato regionale per il monitoraggio del sistema economico produttivo e delle aree di crisi

 

  1. Al fine di garantire il funzionamento del Comitato regionale per il monitoraggio del sistema economico produttivo e delle aree di crisi, istituito ai sensi dell’articolo 40 della legge regionale 21 maggio 2002, n. 7 (Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2002 e bilancio pluriennale 2002–2004), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 15, programma 3, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 320 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

 

 Art. 40

Azioni a sostegno della cooperazione internazionale

 

  1. Al fine di sostenere iniziative mirate alla cooperazione internazionale e al rafforzamento del ruolo della Puglia come terra di pace e accoglienza, per contribuire alla realizzazione di strutture di pronto soccorso e di assistenza sanitaria in paesi attraversati da conflitti etnici e religiosi o interessati alla ricostruzione e alla stabilizzazione democratica post bellica, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 19, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 500 mila.

Art. 41
Disposizioni in materia di pari opportunità

 

  1. Per garantire l’espletamento delle attività dei consiglieri regionali di parità effettivi e supplenti, in attuazione dell’articolo 35, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151 (Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 15, programma 3, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 7 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

 Art. 42

Prevenzione e contrasto alla violenza di genere, sostegno alle vittime e promozione della libertà e dell’autodeterminazione delle donne

 

  1. Al fine di assicurare risorse agli interventi di prevenzione, contrasto e sostegno alle donne vittime di violenza, previsti dalla legge regionale 4 luglio 2014, n. 29 (Norme per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, il sostegno alle vittime, la promozione della libertà e dell’autodeterminazione delle donne) nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 3, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

 Art. 43

Disposizioni in materia di Osservatorio regionale sul GAP

 

  1. Al fine di garantire il funzionamento e l’espletamento dei compiti dell’Osservatorio regionale sul GAP previsto dall’articolo 4 della legge regionale 13 dicembre 2013, n. 43 (Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

 Art. 44

Risorse per la promozione del riconoscimento della lingua di segni italiana – LIS

 

  1. Ai fini della integrazione delle persone sorde, sordocieche, con disabilità uditiva in generale, con deficit di comunicazione o di linguaggio come nei disturbi generalizzati dello sviluppo e le loro famiglie e per il riconoscimento della LIS e della LIS tattile, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria, per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 200 mila.

 

 Art. 45

Promozione percorsi di formazione per operatori socio-sanitari

 

  1. Entro il 30 giugno 2017 la Giunta regionale adotta, in conformità con il regolamento regionale 18 dicembre 2007, n. 28 (Figura Professionale Operatore Socio-Sanitario) avvisi pubblici diretti a promuovere percorsi di formazione professionale per operatori socio sanitari, prevedendo percorsi formativi differenziati per coloro che abbiano conseguito il diploma presso gli istituti con indirizzo socio sanitario ubicati nel territorio regionale.

 

  1. Gli avvisi pubblici di cui al comma 1 sono finanziati con le risorse del fondo sociale europeo – programma operativo regionale 2014-2020, assegnate alle azioni degli assi 8 e 9.

 

 Art. 46

Contributo straordinario a favore del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria locale di Taranto per la prosecuzione del progetto di ricerca sull’impatto sul neuro-sviluppo cognitivo e comportamentale dei bambini a causa dell’esposizione ambientale nell’area di Taranto

 

  1. Al fine di proseguire e ampliare gli studi di bio-monitoraggio delle emissioni industriali nell’area di Taranto, con particolare riferimento all’impatto degli elementi neurotossici sullo sviluppo cognitivo dell’età infantile, a partire dall’indagine svolta negli ultimi tre anni dall’Azienda sanitaria locale Taranto, dall’Istituto superiore sanità e dall’Università degli studi di Brescia, riguardante un campione di trecento bambini tra sei e undici anni, reclutati in dodici istituti scolastici della Citta di Taranto per valutare l’associazione tra esposizione ambientale a sostanze neurotossiche e deficit del neuro-sviluppo cognitivo e comportamentale dell’età evolutiva, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 500 mila.

 

 

 Art. 47

Interventi a favore di studenti affetti da dislessia e disturbi specifici dell’apprendimento

 

  1. Per le finalità di cui all’articolo 52, comma 4, della legge regionale 25 febbraio 2010, n. 4 (Norme urgenti in materia di sanità e servizi sociali), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 4, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, per competenza e cassa, di euro 50 mila. Il medesimo finanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

Art. 48

Tutela delle donne affette da endometriosi

 

  1. Ai fini dell’attuazione di quanto disposto dall’articolo 5, commi 1 e 2, della legge regionale 8 ottobre 2014, n. 40 (Disposizioni per la tutela delle donne affette dall’endometriosi), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila.

 

Art. 49

Contributi per acquisto protesi innovative

 

  1. Al fine di contribuire all’acquisto di protesi innovative per arti superiori a beneficio dei pazienti affetti da ipoplasia o agenesia, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 10, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

Art. 50

Disposizioni in materia di utilizzo di defibrillatori

 

  1. La Giunta regionale è autorizzata a stipulare convenzioni con le Forze dell’ordine per l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici, previa adeguata formazione.

 

  1. Ai fini del comma 1, il Dipartimento regionale sanità acquista defibrillatori semiautomatici fino alla concorrenza di euro 100 mila.

 

  1. La dotazione finanziaria di cui al comma 2 è a valere sul bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 7, titolo 2, per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa.

 

Art. 51

Ulteriori disposizioni in materia di utilizzo di defibrillatori

 

  1. Al fine di consentire interventi immediati salvavita in caso di improvvise e imprevedibili circostanze di insufficienza cardiaca presso scuole e associazioni sportive è istituito, in termini di competenza e cassa, un fondo di euro 100 mila nel bilancio autonomo regionale per l’esercizio finanziario 2017, nell’ambito della missione 6, programma 1, titolo 2, per finanziare l’acquisto di defibrillatori semiautomatici e la realizzazione di corsi di formazione per il corretto utilizzo degli stessi, da assegnare per il tramite dei comuni a scuole e associazioni sportive.

 

Art. 52

Disposizioni in materia di vaccinazione “anti meningococco”

 

  1. E’ assicurata con oneri a carico del Servizio sanitario regionale la vaccinazione “anti meningococco B” anche per i nati prima dell’anno 2014.

 

Art. 53

Prescrizione dell’attività fisico motoria adattata

 

  1. La Regione promuove l’attività fisico motoria adattata (AFA), in accordo con le relative linee guida europee, oltre che per i vasti campi dei bisogni educativi speciali e sociali, anche come strumento di prevenzione in persone affette da patologie croniche non trasmissibili in condizioni cliniche stabili.

 

  1. I programmi di attività fisico motoria adatta di cui al comma 1, rivolti a persone affette da patologie croniche non trasmissibili e in condizioni cliniche stabili, su prescrizione di personale medico del SSR, sono da svolgersi, sotto il controllo di un laureato magistrale in scienze delle attività motorie preventiva e adattata, ovvero in scienze e tecniche dello sport, nell’ambito di idonee strutture pubbliche o private denominate “Palestre AFA attività fisica adattata” e riconosciute dalla Regione attraverso procedure di certificazione.

 

  1. La Giunta regionale entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, determina i requisiti e il procedimento necessari per ottenere la certificazione di “Palestra AFA attività fisica adattata” e definisce indirizzi per la prescrizione e la somministrazione dell’esercizio fisico di cui al comma 2.

 

  1. Per il conseguimento delle finalità del presente articolo, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e di cassa, di euro 200 mila.

 

Art. 54

Diritto al trasporto secondario per gli affetti da SLA o altra patologia neurovegetativa

 

  1. Agli affetti da sclerosi laterale amiotrofica o da altra patologia neurovegetativa che non consente il trasporto con mezzo differente dall’ambulanza e che si recano per situazioni di emergenza presso il pronto soccorso delle strutture operanti all’interno del SSR è corrisposto, da parte della azienda sanitaria locale di residenza e previa presentazione di richiesta corredata da documentazione medica, il rimborso delle spese di trasporto secondario sostenute per il rientro al domicilio.

 

  1. Qualora l’assistito non possa usufruire di ambulanza messa a disposizione dalla ASL è consentita l’utilizzazione di ambulanza privata. Al paziente o alla ditta da questi delegata compete il rimborso chilometrico di cui al tariffario per i servizi di trasporto infermi applicato dalla Croce rossa italiana.

 

  1. Per i rimborsi previsti dal comma 1, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

Art. 55

Contributo per l’acquisto di parrucche da parte di pazienti oncologici

 

  1. Nell’ambito dello stanziamento appostato sul fondo speciale di parte corrente per il finanziamento di leggi regionali che si perfezionano dopo l’approvazione della legge di bilancio di cui all’articolo 49 del d.lgs 118/2011, missione 20, programma 3, titolo 1, esercizio finanziario 2017, la dotazione di euro 600 mila è destinata all’acquisto di parrucche a favore di donne e minori di età con alopecia da terapia oncologica, residenti in Puglia, da utilizzare secondo le modalità che saranno definite con legge regionale.

 

Art. 56

Spese per sostegno alle famiglie dei malati oncologici

 

  1. Allo scopo di assicurare la continuità assistenziale ai malati oncologici della regione Puglia, in fase avanzata e avanzatissima e alle loro famiglie, nell’ambito della missione 12, programma 5, titolo 1, è assegnata per l’esercizio finanziario 2017 una dotazione finanziaria, in termini di competenza e cassa, di euro 150 mila.

 

Art. 57

Azioni a sostegno dell’acquisizione di dati ambientali ed epidemiologici

 

  1. Per sostenere l’acquisizione di dati epidemiologici scientifici in ordine al rapporto tra particolari patologie e la presenza di cause scatenanti l’ambiente è istituito un contributo straordinario a favore dei dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie locali della Puglia per la realizzazione di attività di esame, monitoraggio e ricerca finalizzate alla verifica dello stato dell’ambiente in rapporto alla salute dei cittadini e dall’implementazione delle attività correlate al piano regionale di prevenzione approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1209 del 25 maggio 2015.

 

  1. Per il conseguimento degli obiettivi di cui al comma 1, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 7, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 1 milione.

 

Art. 58

Disposizioni per il monitoraggio della qualità delle acque ad uso potabile in caso di condotte di cemento-amianto nel territorio regionale

 

  1. Al fine di provvedere al monitoraggio della qualità delle acque a uso potabile, in caso di condotte di cemento-amianto nel territorio regionale, le aziende sanitarie locali, avvalendosi del supporto analitico dell’ARPA, svolgono campionamento di acque potabili mirati alla ricerca di fibre di amianto, eventualmente rilasciate dalle tubazioni delle reti acquedottistiche.

 

  1. Per il conseguimento degli obiettivi di cui al comma 1, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 4, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

Art. 59

Lotta ai cambiamenti climatici

 

  1. Al fine di avviare la governance ambientale multilivello in materia di lotta ai cambiamenti climatici è assegnata nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 8, titolo 1, una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 150 mila.

 

Art. 60

Decarbonizzazione

 

  1. Al fine di sostenere le spese di funzionamento connesse alle attività relative alla proposta di decarbonizzazione dell’industria pugliese, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 8, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 200 mila.

Art. 61
Finanziamento di interventi in materia di bonifiche e irrigazione

 

  1. Nell’ambito dello stanziamento appostato sul fondo speciale di parte corrente per il finanziamento di leggi regionali che si perfezionano dopo l’approvazione del bilancio di cui dell’articolo 49 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42), missione 20, programma 3, titolo 1, esercizio finanziario 2017, la dotazione di euro 15 milioni è destinata al finanziamento di una organica riforma della legge regionale 13 marzo 2012, n. 4 (Nuove norme in materia di bonifica integrale e di riordino dei Consorzi di Bonifica).

 

 

Art. 62

Contributi in favore dei Comuni di Porto Cesareo e Sava per interventi in materia di reflui

 

  1. In relazione ai lavori d realizzazione degli impianti di depurazione a servizio dei Comuni di Porto Cesareo e Sava, al fine di concorrere alle spese a carico dei cittadini di svuotamento dei reflui, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 4, titolo 1, è assegnato un contributo straordinario per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 60 mila per il Comune di Porto Cesareo e di euro 150 mila per il Comune di Sava.

Art. 63

Abbattimento barriere architettoniche

 

  1. Al fine della concessione di contributi straordinari ai comuni per l’abbattimento delle barriere architettoniche insistenti presso i centri operativi comunali di protezione civile, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 11, programma 1, titolo 2, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

  1. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabilite le modalità per l’accesso e la rendicontazione delle risorse di cui al comma 1.

 

 Art. 64

Sistemazione aree comunali adibite a verde pubblico

 

  1. Al fine della concessione di contributi straordinari ai comuni per la sistemazione e sanificazione di aree comunali adibite a verde pubblico in caso di situazioni di eccezionale e urgente necessità di tutela dell’ambiente e della salute pubblica, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 5, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 200 mila.

 

  1. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabilite le modalità per l’accesso e la rendicontazione delle risorse di cui al comma 1.

 

 Art. 65

Disposizioni tributarie in materia di tassa automobilistica regionale

 

  1. E’ differito al 31 ottobre 2017 il termine per il versamento richiesto con gli avvisi notificati ai sensi dell’articolo 96 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada) e dovuto per il mancato pagamento della tassa automobilistica regionale relativa agli anni di imposta 2012, 2013 e 2014.

 

  1. Per i carichi inclusi nei ruoli inerenti la riscossione coattiva della tassa automobilistica regionale, affidati all’agente per la riscossione dal 2005 al 2016, i debitori possono estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni incluse in tali carichi, gli interessi di mora di cui all’articolo 30, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 e le spese di notifica di cui all’articolo 6, comma 7 della legge regionale 30 dicembre 2011, n. 38 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Puglia), provvedendo all’integrale versamento entro il 31 dicembre 2017 delle somme dovute a titolo di capitale e di interesse applicati ai sensi della legge 26 gennaio 1961, n. 29 (Norme per la disciplina della riscossione dei carichi in materia di tasse e di imposte indirette sugli affari).

 

  1. Con successiva deliberazione della Giunta regionale da adottarsi entro il 30 giugno 2017 sono definite le modalità applicative della misura di cui al comma 2.

 

Art. 66

Modifiche al regolamento regionale 12 dicembre 2011, n. 26

 

  1. Alla lettera f, dell’articolo 3, comma 1, del regolamento regionale 12 dicembre 2011, n. 26 (Disciplina degli scarichi di acque reflue domestiche o assimilate alle domestiche di insediamenti di consistenza inferiore ai 2.000 A.E., ad esclusione degli scarichi già regolamentati dal S.I.I.), le parole: “non superiore a 700 kg di latte al giorno e a condizione che non sussista scarico del siero” sono sostituite dalle seguenti: “non superiori a 10 ql di latte al giorno e a condizione che non sussista scarico del siero e che si documenti la legittimità del destino finale dello stesso”.

Art. 67

Modifiche all’articolo 1 della legge regionale 15 novembre 2007, n. 33

 

  1. All’articolo 1 della legge regionale 15 novembre 2007, n. 33 (Recupero dei sottotetti, dei porticati, di locali seminterrati e interventi esistenti e di aree pubbliche non autorizzate) è apportata la seguente modifica:
  1. alla lettera a), del comma 3, come modificata dall’articolo 1 della legge regionale 11 dicembre 2013, n. 38, le parole alfanumeriche: “del 30 giugno 2013” sono sostituite dalle seguenti: “30 giugno 2016”.

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